Caro amico, Cara amica;
Sono Alberta De Gaetano, giovane studentessa universitaria, laureanda in Biotecnologie. Ho venti anni e coltivo il sogno di poter restare e lavorare nella mia città, Messina.
“Costruire per Restare” è lo slogan del mio progetto. Ho capito che fare politica attivamente è il modo migliore per dare voce al senso di insoddisfazione di noi giovani, al desiderio di cambiamento presente in ognuno di noi. Per questi motivi ho accettato di candidarmi al Consiglio della IV Circoscrizione.
Credo di possedere le qualità per ascoltare le tue ragioni e per consegnare alle Istituzioni preposte domande precise, che esigono considerazione e soluzioni pratiche ed efficaci.
Un piccolo progetto per un grande coro che riassuma la nostra volontà e la nostra speranza.
Nello spirito del dialogo, ho creato un blog (http://www.albertadegaetano.blogspot.com/) per segnare insieme la strada da percorrere.
Scrivimi, qualunque sia la tua scelta.
Credo che i desideri di noi tutti coincidano… se siamo capaci di ascoltarli.
Grazie
LA VIRTU' DELL'AZIONE
Il coraggio non è un atto isolato, un impulso momentaneo. E' un'azione completa e complessa, che deve essere perseguita fino al suo obiettivo finale. Gli sforzi maggiori non sono quelli dell'inizio, ma quelli necessari, in seguito, per resistere alle nostre debolezze e agli ostacoli imprevisti che dobbiamo affrontare con pazienza e sagacia. Il coraggio non è solo la virtù del cominciamento, ma del proseguimento, del completamento e della lungimiranza.(F.Alberoni)
domenica 8 giugno 2008
domenica 11 maggio 2008
L'EPOCA DELLE PASSIONI TRISTI
ALLA RICERCA DELLA REALIZZAZIONE DELLE PROPRIE PASSIONI...
La società moderna ci sta portando verso l'azzeramento delle passioni.Infatti la tendenza del sociale è quella di appiattire l'emotività non riuscendo a garantire ai ragazzi sostegno per inseguire le proprie passioni.Il "crollo delle ideologie" ha portato ad un totale disinteresse del desiderio di fare.La "passione"(il cui termine deriva dal latino e significa:sofferenza, pena, travaglio; vale pure forte commozione dell'animo che può essere anche non dolorosa) è comunque molto difficile da realizzare.Anticamente erano le ideologie ad attivarla, ma verso l'esterno, adesso a mio parere bisognerebbe credere dentro di se.Cercare è faticoso, estenuante e siccome siamo "nell'epoca della velocità" il giovane cosa fa? Semplifica il tutto e si accontenta anche di ciò che non gli piace.
Invece tutto questo è inversamente proporzionale cioè più si cerca di correre e fare le cose frettolosamente e più ci si allontana da se stessi perdendosi e facendo ciò che capita prima.L'accellerazione non aiuta a realizzare i proprio interessi...Bisogna dare il giusto valore alla tecnologia a prescindere da ciò che ci bersaglia.Su questo punto vorrei evidenziare quanto la relazione umana sia fondamentale per l'addestramento di un individuo.Essere delle persone problematizzate è da una parte molto positivo perchè si è impegnati a sopravvivere, si hanno mille paure e molti interrogativi...Nessuno è predestinato, siamo noi gli artefici del nostro destino.
La società moderna ci sta portando verso l'azzeramento delle passioni.Infatti la tendenza del sociale è quella di appiattire l'emotività non riuscendo a garantire ai ragazzi sostegno per inseguire le proprie passioni.Il "crollo delle ideologie" ha portato ad un totale disinteresse del desiderio di fare.La "passione"(il cui termine deriva dal latino e significa:sofferenza, pena, travaglio; vale pure forte commozione dell'animo che può essere anche non dolorosa) è comunque molto difficile da realizzare.Anticamente erano le ideologie ad attivarla, ma verso l'esterno, adesso a mio parere bisognerebbe credere dentro di se.Cercare è faticoso, estenuante e siccome siamo "nell'epoca della velocità" il giovane cosa fa? Semplifica il tutto e si accontenta anche di ciò che non gli piace.
Invece tutto questo è inversamente proporzionale cioè più si cerca di correre e fare le cose frettolosamente e più ci si allontana da se stessi perdendosi e facendo ciò che capita prima.L'accellerazione non aiuta a realizzare i proprio interessi...Bisogna dare il giusto valore alla tecnologia a prescindere da ciò che ci bersaglia.Su questo punto vorrei evidenziare quanto la relazione umana sia fondamentale per l'addestramento di un individuo.Essere delle persone problematizzate è da una parte molto positivo perchè si è impegnati a sopravvivere, si hanno mille paure e molti interrogativi...Nessuno è predestinato, siamo noi gli artefici del nostro destino.
CAMBIARE PER RESTARE
Ciao a tutti..:) La creazione di questa blog è nata dal fatto che ho deciso di fare un patto di alleanza con la mia città e penso che fare politica sia il modo migliore per creare un'interazione col territorio cercando di trasformare le cose e sfatare alcune "leggende metropolitane".La politica potrebbe essere un motivo per fare vivere la relazione con gli altri attivando un processo di comunicazione per COSTRUIRE.E' un modo attivo che miri ad un PROGETTO. Dico questo perchè sono una di quelle persone che ha deciso di restare nella propria città e credo che sia più facile dire "me ne vado" piuttosto che dire"resto e cerco di fare qualcosa".
Si sente spesso parlare del Precariato dei giovani cioè l'incapacità di fornire ai giovani spazi e progettualità.Ma penso che se i giovani decidessero di realizzare i propri sogni in maniera creativa e riuscissero a fare cose "esclusive" alla fine troverebbero un loro spazio.
Paradossalmente la semplicità di accesso alla comunicazione(internet..mass media,ecc...) rende ancora più difficile compiere un viaggio dentro di se ed estrapolare le proprie passione.
E se è vero che i RACCOMANDATI vanno avanti è anche vero che se una persona vale veramente riesce a portarsi avanti...L'importante è non arrendersi e perseguire i propri interessi fino in fondo.
PENSO CHE PER RESTITUIRE DIGNITà AD UN LUOGO è NECESSARIA LA PARTECIPAZIONE...BASTA CON LA MENTALITà DEL LAMENTO...Cerchiamo un modo per essere ATTIVI e PROPOSITIVI.
La politica è uno dei modi migliori per esprimersi e mi auguro che chiunque legga questa pagina sia invogliato a parlare, a dire la sua e chissà se creando un dibattito si riusciamo a tirar fuori qualcosa di buono..:P
Si sente spesso parlare del Precariato dei giovani cioè l'incapacità di fornire ai giovani spazi e progettualità.Ma penso che se i giovani decidessero di realizzare i propri sogni in maniera creativa e riuscissero a fare cose "esclusive" alla fine troverebbero un loro spazio.
Paradossalmente la semplicità di accesso alla comunicazione(internet..mass media,ecc...) rende ancora più difficile compiere un viaggio dentro di se ed estrapolare le proprie passione.
E se è vero che i RACCOMANDATI vanno avanti è anche vero che se una persona vale veramente riesce a portarsi avanti...L'importante è non arrendersi e perseguire i propri interessi fino in fondo.
PENSO CHE PER RESTITUIRE DIGNITà AD UN LUOGO è NECESSARIA LA PARTECIPAZIONE...BASTA CON LA MENTALITà DEL LAMENTO...Cerchiamo un modo per essere ATTIVI e PROPOSITIVI.
La politica è uno dei modi migliori per esprimersi e mi auguro che chiunque legga questa pagina sia invogliato a parlare, a dire la sua e chissà se creando un dibattito si riusciamo a tirar fuori qualcosa di buono..:P
mercoledì 7 maggio 2008
I COMPITI DEL CONSIGLIERE DI QUARTIERE..QUALI SONO??
CONSULTAZIONI E CONFERENZE DI CIRCOSCRIZIONE:
Per acquisire maggiori conoscenze sui bisogni e sugli orientamenti che maturano tra i residenti, tra coloro che studiano o lavorano nell’ambito della Circoscrizione o tra gli utenti dei servizi, il Consiglio può effettuare forme di consultazione popolare, anche limitate a specifici settori sociali, consistenti nella distribuzione e raccolta di questionari. Sulle risultanze di tali consultazioni deliberate dal Consiglio circoscrizionale e indette dal Presidente, è promosso un dibattito consiliare entro 30 giorni dalla conoscenza dell’esito. Per favorire momenti di incontro, di crescita sociale e culturale della comunità circoscrizionale, il Consiglio di Circoscrizione può promuovere conferenze e dibattiti su specifiche tematiche di interesse generale, invitando a parteciparvi cittadini, esperti, associazioni e organizzazioni di categoria interessate.
COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEI CONSIGLI CIRCOSCRIZIONALI
Il Consiglio di Circoscrizione partecipa al governo della Città esprimendo in piena autonomia la volontà dei cittadini della Circoscrizione. Esso assicura la partecipazione democratica dei cittadini allo sviluppo della comunità locale e alla corretta ed efficiente gestione delle risorse comunali e circoscrizionali.
Il Consiglio di Circoscrizione adotta tutti gli atti di amministrazione di sua competenza come individuati dal presente regolamento e si avvale della struttura burocratica assegnata dalla Amministrazione per la gestione delle risorse di cui dispone.
INDIVIDUAZIONE DEI SETTORI DI INTERVENTO E DELLE FUNZIONI ATTRIBUITE E DELEGATE ALLE CIRCOSCRIZIONI
Le competenze delle circoscrizioni nell’ambito delle funzioni attribuite e delegate dal presente regolamento riguardano il compimento di tutti gli atti di programmazione e di gestione ivi compresi gli interventi di manutenzione straordinaria e l’eventuale concessione a terzi, secondo la normativa vigente, della gestione e della manutenzione stessa.
In particolare, i settori di intervento di cui sono titolari in via esclusiva le circoscrizioni sono i seguenti:
a) SPORT: palestre e, in genere, impianti sportivi di interesse circoscrizionale;
rapporti anche di carattere convenzionale con enti, associazioni e soggetti che hanno scopi di promozione sportiva e sociale;
b) VERDE: parchi, giardini pubblici, tutti gli spazi a verde ivi compreso il c.d. verde di rispetto con esclusione dei parchi e delle strutture di interesse sovracircoscrizionali;
c) CULTURA: biblioteche di circoscrizione; spazi espositivi locali; centri culturali o socioculturali; corsi extrascolastici; mostre; rapporti con le associazioni, enti di promozione culturale e sociale; manifestazioni culturali e spettacoli di interesse circoscrizionale;
d) SCUOLA: strutture scolastiche della prima infanzia e della scuola dell’obbligo, rapporti con gli organi collegiali, con l’associazionismo, centri di formazione, società, comitati di gestione della prima infanzia, asili nido e scuole materne, rapporto con le autorità scolastiche per la scuola dell’obbligo, programmazione e gestione delle strutture scolastiche in orario extrascolastico.
e) VIGILANZA URBANA: organizzazione e gestione delle circoscrizioni di vigilanza urbana che dipendono funzionalmente dalla circoscrizione per tutti gli interventi in materia di igiene e di pubblica e privata incolumità;
f) SERVIZI SOCIALI: rapporti con i servizi sociosanitari dell’A.S.L. di interesse circoscrizionale; organizzazione e gestione di servizi sociali di interesse circoscrizionale; organizzazione e gestione di centri sociali di circoscrizione;
g) PATRIMONIO: titolarità e gestione di tutti i beni immobili ricadenti nel territorio della circoscrizione e di interesse circoscrizionale. Tali beni sono individuati con deliberazione della G.M. che ne trasferisce la titolarità e la gestione integrale, individuando le risorse disponibili nel bilancio circoscrizionale.
Nel rispetto del principio di separazione tra poteri di indirizzo e di controllo e poteri di gestione, le circoscrizioni si avvalgono per l’esercizio delle funzioni attribuite e delegate dei dirigenti del settore decentramento secondo la normativa recata dal regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune di Messina.
Incombe, inoltre, su tutti i dirigenti comunali l’obbligo della informazione preventiva su tutti gli atti della Amministrazione comunale che hanno ricaduta sul territorio di ciascuna circoscrizione.
Alle circoscrizioni sono attribuite anche le seguenti funzioni:
a) abbattimento delle barriere architettoniche nell’ambito del territorio circoscrizionale;
b) organizzazione e gestione di mercati di interesse circoscrizionale
c) manutenzione ordinaria di marciapiedi, strade e impianti di illuminazione ricadenti nel territorio circoscrizionale ad eccezione di tutti quegli impianti a rete di dimensione sovracircoscrizionale;
d) manutenzione ordinaria e gestione di parcheggi ed aree di sosta di interesse circoscrizionale;
e) manutenzione ordinaria della segnaletica orizzontale e verticale;
f) manutenzione ordinaria e gestione del patrimonio cimiteriale di interesse circoscrizionale.
Alle circoscrizioni possono, inoltre, essere delegate le seguenti funzioni:
a) interventi di recupero e riqualificazione del territorio circoscrizionale;
b) interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio artistico e monumentale di interesse circoscrizionale;
c) altri interventi su materie specifiche.
Tali funzioni vengono delegate con provvedimento della G.M. che deve garantire le risorse ed i mezzi necessari per il loro esercizio.
FUNZIONI PROPOSITIVE
Su tutti gli argomenti che interessano la comunità circoscrizionale i Consigli di Circoscrizione possono richiedere l’adozione di un provvedimento amministrativo al Sindaco, al Consiglio comunale, alla Giunta, ai dirigenti o ai responsabili della Istituzione per i Servizi Sociali, delle Aziende speciali e delle Società miste formulando specifiche proposte redatte in forma scritta, ove sia specificato l’oggetto, il motivo di interesse per la comunità e la valutazione – anche
sommaria – dei costi e dei benefici economici presunti dell’intervento proposto. Il soggetto cui è richiesta l’adozione del provvedimento è tenuto, entro trenta giorni, a dare riscontro alla richiesta e, ove sia nell’impossibilità, a darne comunicazione, specificando le motivazioni della mancata adozione del provvedimento.
A tal fine, il Consiglio di Circoscrizione ha facoltà di avvalersi della collaborazione degli uffici comunali competenti che sono obbligati a prestare la collaborazione necessaria.
I soggetti indicati al comma 1 del presente articolo sono tenuti a concordare con le singole circoscrizioni la programmazione e la organizzazione dei servizi che hanno una ricaduta nel territorio della circoscrizione.
Per acquisire maggiori conoscenze sui bisogni e sugli orientamenti che maturano tra i residenti, tra coloro che studiano o lavorano nell’ambito della Circoscrizione o tra gli utenti dei servizi, il Consiglio può effettuare forme di consultazione popolare, anche limitate a specifici settori sociali, consistenti nella distribuzione e raccolta di questionari. Sulle risultanze di tali consultazioni deliberate dal Consiglio circoscrizionale e indette dal Presidente, è promosso un dibattito consiliare entro 30 giorni dalla conoscenza dell’esito. Per favorire momenti di incontro, di crescita sociale e culturale della comunità circoscrizionale, il Consiglio di Circoscrizione può promuovere conferenze e dibattiti su specifiche tematiche di interesse generale, invitando a parteciparvi cittadini, esperti, associazioni e organizzazioni di categoria interessate.
COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEI CONSIGLI CIRCOSCRIZIONALI
Il Consiglio di Circoscrizione partecipa al governo della Città esprimendo in piena autonomia la volontà dei cittadini della Circoscrizione. Esso assicura la partecipazione democratica dei cittadini allo sviluppo della comunità locale e alla corretta ed efficiente gestione delle risorse comunali e circoscrizionali.
Il Consiglio di Circoscrizione adotta tutti gli atti di amministrazione di sua competenza come individuati dal presente regolamento e si avvale della struttura burocratica assegnata dalla Amministrazione per la gestione delle risorse di cui dispone.
INDIVIDUAZIONE DEI SETTORI DI INTERVENTO E DELLE FUNZIONI ATTRIBUITE E DELEGATE ALLE CIRCOSCRIZIONI
Le competenze delle circoscrizioni nell’ambito delle funzioni attribuite e delegate dal presente regolamento riguardano il compimento di tutti gli atti di programmazione e di gestione ivi compresi gli interventi di manutenzione straordinaria e l’eventuale concessione a terzi, secondo la normativa vigente, della gestione e della manutenzione stessa.
In particolare, i settori di intervento di cui sono titolari in via esclusiva le circoscrizioni sono i seguenti:
a) SPORT: palestre e, in genere, impianti sportivi di interesse circoscrizionale;
rapporti anche di carattere convenzionale con enti, associazioni e soggetti che hanno scopi di promozione sportiva e sociale;
b) VERDE: parchi, giardini pubblici, tutti gli spazi a verde ivi compreso il c.d. verde di rispetto con esclusione dei parchi e delle strutture di interesse sovracircoscrizionali;
c) CULTURA: biblioteche di circoscrizione; spazi espositivi locali; centri culturali o socioculturali; corsi extrascolastici; mostre; rapporti con le associazioni, enti di promozione culturale e sociale; manifestazioni culturali e spettacoli di interesse circoscrizionale;
d) SCUOLA: strutture scolastiche della prima infanzia e della scuola dell’obbligo, rapporti con gli organi collegiali, con l’associazionismo, centri di formazione, società, comitati di gestione della prima infanzia, asili nido e scuole materne, rapporto con le autorità scolastiche per la scuola dell’obbligo, programmazione e gestione delle strutture scolastiche in orario extrascolastico.
e) VIGILANZA URBANA: organizzazione e gestione delle circoscrizioni di vigilanza urbana che dipendono funzionalmente dalla circoscrizione per tutti gli interventi in materia di igiene e di pubblica e privata incolumità;
f) SERVIZI SOCIALI: rapporti con i servizi sociosanitari dell’A.S.L. di interesse circoscrizionale; organizzazione e gestione di servizi sociali di interesse circoscrizionale; organizzazione e gestione di centri sociali di circoscrizione;
g) PATRIMONIO: titolarità e gestione di tutti i beni immobili ricadenti nel territorio della circoscrizione e di interesse circoscrizionale. Tali beni sono individuati con deliberazione della G.M. che ne trasferisce la titolarità e la gestione integrale, individuando le risorse disponibili nel bilancio circoscrizionale.
Nel rispetto del principio di separazione tra poteri di indirizzo e di controllo e poteri di gestione, le circoscrizioni si avvalgono per l’esercizio delle funzioni attribuite e delegate dei dirigenti del settore decentramento secondo la normativa recata dal regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune di Messina.
Incombe, inoltre, su tutti i dirigenti comunali l’obbligo della informazione preventiva su tutti gli atti della Amministrazione comunale che hanno ricaduta sul territorio di ciascuna circoscrizione.
Alle circoscrizioni sono attribuite anche le seguenti funzioni:
a) abbattimento delle barriere architettoniche nell’ambito del territorio circoscrizionale;
b) organizzazione e gestione di mercati di interesse circoscrizionale
c) manutenzione ordinaria di marciapiedi, strade e impianti di illuminazione ricadenti nel territorio circoscrizionale ad eccezione di tutti quegli impianti a rete di dimensione sovracircoscrizionale;
d) manutenzione ordinaria e gestione di parcheggi ed aree di sosta di interesse circoscrizionale;
e) manutenzione ordinaria della segnaletica orizzontale e verticale;
f) manutenzione ordinaria e gestione del patrimonio cimiteriale di interesse circoscrizionale.
Alle circoscrizioni possono, inoltre, essere delegate le seguenti funzioni:
a) interventi di recupero e riqualificazione del territorio circoscrizionale;
b) interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio artistico e monumentale di interesse circoscrizionale;
c) altri interventi su materie specifiche.
Tali funzioni vengono delegate con provvedimento della G.M. che deve garantire le risorse ed i mezzi necessari per il loro esercizio.
FUNZIONI PROPOSITIVE
Su tutti gli argomenti che interessano la comunità circoscrizionale i Consigli di Circoscrizione possono richiedere l’adozione di un provvedimento amministrativo al Sindaco, al Consiglio comunale, alla Giunta, ai dirigenti o ai responsabili della Istituzione per i Servizi Sociali, delle Aziende speciali e delle Società miste formulando specifiche proposte redatte in forma scritta, ove sia specificato l’oggetto, il motivo di interesse per la comunità e la valutazione – anche
sommaria – dei costi e dei benefici economici presunti dell’intervento proposto. Il soggetto cui è richiesta l’adozione del provvedimento è tenuto, entro trenta giorni, a dare riscontro alla richiesta e, ove sia nell’impossibilità, a darne comunicazione, specificando le motivazioni della mancata adozione del provvedimento.
A tal fine, il Consiglio di Circoscrizione ha facoltà di avvalersi della collaborazione degli uffici comunali competenti che sono obbligati a prestare la collaborazione necessaria.
I soggetti indicati al comma 1 del presente articolo sono tenuti a concordare con le singole circoscrizioni la programmazione e la organizzazione dei servizi che hanno una ricaduta nel territorio della circoscrizione.
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